Il sindaco annuncia interventi e tolleranza zero: e c'è chi ha messo il lucchetto al bidone
«Nel "piazzone" rifiuti e spaccio»
San Protaso, allarme dai residenti: giri strani, serve una telecamera
Forse ci vorrebbe una telecamera anche nel piazzale centrale di San Protaso, quello sulla strada provinciale, vicino all'acquedotto per intenderci. Si andrebbero a controllare vari fenomeni che si verificano nel "piazzone" (così lo chiamano i residenti): l'abbandono di rifiuti; il passaggio con il rosso degli automobilisti al semaforo intelligente, e - cosa ancora più grave - i "giri strani" che i cittadini hanno osservato e che paiono legati allo spaccio di stupefacenti. Raccontano i residenti (durante l'incontro di presentazione del bilancio promosso dall'amministrazione comunale e tenutosi martedì sera nella frazione rurale): «Osserviamo un via vai continuo, auto che arrivano improvvisamente, lampeggiano, si fanno segnali, poi se ne vanno a tutta velocità. Spesso abbiamo anche visto i carabinieri fare controlli, ma evidentemente è un traffico difficile da estirpare».
Quello del presunto spaccio di droga è una delle questioni più urgenti da affrontare. Meno grave, ma comunque presente, un atto illegale come l'abbandono dei rifiuti. «Da quando è iniziata la raccolta differenziata porta a porta - dicono i residenti di San Protaso - è aumentata anche la quantità di rifiuti abbandonati lungo i canali». «Persone per lo più di altri comuni» dice il sindaco che ha comunque ribadito tolleranza zero contro coloro che abbandonano rifiuti, stigmatizzando tutti i casi di inquinamento dell'ambiente che anche in questi giorni feriscono i corsi d'acqua del nostro territorio. Nel caso della frazione di San Protaso, si tratta talvolta anche di rifiuti ingombranti: lasciarli nel solito "piazzone" (spazio ampio ma anche con una facile via di fuga visto che si trova lungo la strada Provinciale) sembra così la soluzione migliore. C'è persino un residente di questa zona che ha messo il lucchetto al proprio bidone dell'indifferenziata, per evitare che qualcuno vi inserisca i propri rifiuti (magari contenenti anche tipologie che dovrebbero essere buttate nelle campane apposite di plastica, vetro, lattine).
Da giorni poi nel piazzale è stato abbandonato un furgoncino. Gli amministratori - durante l'incontro - hanno appreso di questo e altri problemi, come la strada del Mulino che si è sbriciolata e l'asfalto rotto fuori dalla scuola materna. Il Comune ha da parte sua già programmato interventi pro San Protaso: il rifacimento della strada della Pelosa e del piazzalino davanti al cimitero, la messa in sicurezza delle banchine della strada verso di Doppi, l'integrazione e la sistemazione della segnaletica, l'ampliamento del cimitero della frazione nella parte nord (già al cimitero erano stati costruiti nuovi loculi), giochi rinnovati per la scuola dell'infanzia e l'area verde di cui è dotata.
Dopo la serata a San Protaso, il bilancio di previsione (da 17 milioni di euro) è stato presentato anche al Circolo Arci Molinetto nella zona sud di Fiorenzuola: oltre al vicesindaco e assessore al bilancio Giuseppe Brusamonti, erano presenti tutti gli assessori (Barbieri, Danani, Arcari, Chiocchi, Delbue, Mussi) e il sindaco Giovanni Compiani, oltre ai consiglieri di maggioranza Torricella, Verdiani e Santi.
Donata Meneghelli
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