VILLANOVA
Polemiche anche sui rifiuti
Nuovo servizio a domicilio
Raccolta del "verde" per chi è in difficoltà
VILLANOVA - Dopo anni di confronto sul tema della raccolta del verde a domicilio, tra maggioranza e minoranza in consiglio comunale non c'è ancora pace. Attualmente lo smaltimento del verde avviene nell'area ecologica in zona industriale, che ciascuno deve raggiungere con i propri mezzi.
Nell'ultima seduta del consiglio, la maggioranza ha presentato il regolamento per l'accesso al servizio, documento che, approvato a maggioranza, ha incontrato il no di Fasoli e Maggi, e un astenuto, Biselli, il quale ha commentato: «Non si può arrivare a chiedere la compilazione dell'Isee per essere esentati da questo servizio». Il servizio, del costo di 10 euro e a cadenza quindicinale, sarà effettuato a chiamata, per coloro che ne faranno richiesta e che saranno valutati idonei dai servizi sociali. Nel registro dei beneficiari potranno rientrare anziani, disabili e soggetti in condizioni di fragilità sociale, chi vive solo e non possiede mezzi proprio ha difficoltà oggettive di farsi appoggiare dai suoi familiari. Il servizio sociale definisce chi ha diritto o meno. In presenza di particolari condizioni (invalidità superiore al 60 per cento, reddito inferiore a una certa soglia) sarà possibile ottenere l'esenzione dal pagamento del servizio: «Sarà soffocato dalla burocrazia - accusa Fasoli - Sono sette anni che chiediamo il ripristino, un approccio di questo tipo non va affatto bene». Contrario anche Maggi: «Con i 10 euro vi siete arenati nella melma più assoluta. Voto no».
«E' un servizio costruito sulle orme del taxi sociale - ha replicato il sindaco Maffini - con l'aiuto dei nostri servizi sociali. Identico. Stessi regolamenti. L'importante è utilizzare il buon senso, come viene sempre fatto dai nostri servizi sociali. Ma un regolamento serve. Il servizio costa molto più di così e chi non può permetterselo può chiedere l'esenzione con il supporto dei servizi sociali».
c. b.
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